Per tutti i miei siti ho sempre pensato che il “fai da te” fosse la soluzione più veloce, flessibile, economica e performante. Quindi da anni ospito Dandandin e tutti gli altri siti su un mio server dedicato, pago un solo server, ospito siti illimitati.

E quindi già in passato avevo cercato il dominio più grezzo che c’è, per spendere il meno possibile, avere solo la registrazione, senza nemmeno il name server!

Poi oggi ho ricevuto questa email da Tophost:

Promozione San Valentino

che mi propone dominio e hosting a 12 euro… in pratica con 6 euro sopra al costo del dominio non mi dovrei più preoccupare di niente… email (ora, se non si vuole finire in SPAM, è sempre più difficile fare da sé), hosting, ecc…

Però essendo un servizio low cost, dovrei rinunciare a:

  • Cloudflare
  • La flessibilità di configurare il server come mi pare
  • Abbinare la stessa webapp a domini diversi… perfetto per domini multilingua tipo esempio.it e example.com
  • Fare backup frequenti via SSH e rsync

Quindi, l’offerta è allettante, chissà se ne vale la pena… ho due domini in scadenza ravvicinata, quasi quasi trasferisco… anche se uno di quelli utilizza una soluzione “stesso sito due domini” per la gestione multilingua… con un hosting tradizionale non sarebbe possibile e dovrei impazzire a fare regole di redirect su file .htaccess

Ho avuto a che fare con una immagine molto minimal di Debian e tutti i tool di sistema erano mancanti. Quindi scrivendo qualcosa di basilare come

ps aux

Mi veniva restituito l’errore

bash: ps: command not found

Questo strumento di sistema è contenuto nel package procps, che quindi si può installare con

apt install procps

Utilizzando Windows Server Core o PowerShell, spesso farebbe comodo utilizzare Nano, l’editor a riga di comando molto popolare in ambiente Linux. Su questo sito sono disponibili versioni molto recenti compilate per Windows, basta scaricarle e inserirle in una cartella con la path, che può essere sia creata da zero oppure già esistente

Io, per esempio l’ho inserito in

C:\Program Files\Docker\Docker\resources\bin

perché avevo già quel percorso nella PATH di Windows. Se usate Android Studio potreste metterlo insieme ai binari di adb, per esempio.

Funziona bene, con l’unico difetto che la dimensione del terminale è fissa e non può essere ridimensionata a piacere come su Linux

Docker, aggiornare tutte le immagini base con PowerShell

Docker non ha un comando per aggiornare tutte le immagini base. Bisogna dare noi il comando “docker pull nomeimmagine” ogni tanto e vedere se è stato aggiornato. Il comando poi va ripetuto per ogni immagine base. Quindi se ne usiamo un tipo solo, perfetto, ma se ne abbiamo di più comincia ad essere noioso. Su questo gist ho trovato questo comando:

docker images --format "" | Where-Object {$_ -ne "<none>"} | %{docker pull $_}

Il comando chiede la lista di tutte le immagini base a docker, poi procede a scaricare eventuali update.

Come attivare il desktop remoto in Windows Server Core

Windows Server Core non ha un’interfaccia grafica per gestire le impostazioni, quindi come facciamo ad attivare RDP? Basta scrivere

Cscript %windir%\system32\SCRegEdit.wsf /ar 0

Per disattivare, mettere l’ultimo argomento a 1.

Altrimenti, è possibile utilizzare il menu di configurazione, scrivendo:

sconfig

Remote desktop si trova nella voce 7